{"id":1668,"date":"2025-02-28T13:37:04","date_gmt":"2025-02-28T12:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.deison.net\/?page_id=1668"},"modified":"2025-05-26T13:15:03","modified_gmt":"2025-05-26T11:15:03","slug":"cold-star-a-noise-inc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.deison.net\/index.php\/cold-star-a-noise-inc\/","title":{"rendered":"Cold Star: A Noise Inc."},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-right\">DEISON CRANIOCLAST<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-right\">(CD, 13\/Silentes,2025)<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns alignwide is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image is-resized\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"989\" src=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Deison-Cranioclast_front-1024x989.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1672\" srcset=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Deison-Cranioclast_front-1024x989.png 1024w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Deison-Cranioclast_front-300x290.png 300w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Deison-Cranioclast_front-768x742.png 768w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Deison-Cranioclast_front.png 1449w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<iframe style=\"border: 0; width: 100%; height: 120px;\" src=\"https:\/\/bandcamp.com\/EmbeddedPlayer\/album=1083710283\/size=large\/bgcol=ffffff\/linkcol=0687f5\/tracklist=false\/artwork=small\/transparent=true\/\" seamless><a href=\"https:\/\/deison.bandcamp.com\/album\/cold-star-a-noise-inc\">Cold Star: a Noise Inc. by Deison Cranioclast<\/a><\/iframe>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1669\" srcset=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/GZ1A3566.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"nv-iframe-embed\"><iframe title=\"Deison Cranioclast -   Loss Draconic Tenia\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Nave5cBGcNc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size:15px\"><em>Acerba Animi<\/em><br>1 Sonic Declarations&#8230;.8:30<br>2 Disconnect Solaria&#8230;.6:43<br><em>Mit Brennender Sorge<\/em><br>3 Acts Candor Elision&#8230;.10:26<br>4 Ricalcando Tossine Or Der Sankt Traummartinszug&#8230;.6:41<br><em>Rerum Novarum<\/em><br>5 Add Necrosis Tonal&#8230;.6:58<br>6 Loss Draconic Tenia&#8230;.5:29<br>7 Nico Closed Sinatra&#8230;.27:50<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\" style=\"font-size:15px\">Cold Star: A Noise Inc. is a collaboration between Deison and Cranioclast. From 2019 to 2024 there were continuous virtual exchange processes to create long sound-themes. The sounds where recorded, collected and manipulated by Deison at 1st Floor Studio and by Soltan Karik with the virtual succour by Sankt Klario. Tracks are segmented as circular encyclicas and the notorious use of anagrams is adopted for each title.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify\" style=\"font-size:15px\">Thanks to Michael from Kallabris, who helped initiate the collaboration and read the text Sankt Traumartinszug \/ Saint Traumartin&#8217;s Procession by Soltan Karik at the end.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:15px\">released February 28th, 2025.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: ON ANXIOUS MAGAZINE<\/h4>\n\n\n\n<p>Cos&#8217;\u00e8 il suono? Fenomeno invisibile, vibrazione udibile? Ce lo poniamo da sempre e rispondiamo sotto forma di indagine o esplorazione del suono. O forse entrambe le cose contemporaneamente? L&#8217;odore della trascendenza aleggia nell&#8217;aria.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta, una delle tante disponibili oggi, \u00e8&nbsp;<em>Cold Star: a Noise Inc.<\/em>&nbsp;, scritto da Deison e Cranioclast, e pubblicato pubblicamente nella sua interezza su CD o nel suo moderno equivalente file &#8220;virtuale&#8221;. Entrambi i progetti generano ed esplorano la zona audio da anni, addirittura da secoli (nel caso di Cranioclast), regalandoci gustosi bocconcini di enigmi sonori. Solo alla fine dell&#8217;anno scorso Deison ha pubblicato l&#8217;eccellente&nbsp;<em>Due Scritti Imperfetti<\/em>&nbsp;con Giancarlo Toniutti e Massimo Toniutti ,&nbsp;senza dimenticare i titoli da solista e le collaborazioni con MB, John Duncan, KK Null e pi\u00f9 di recente con Cranioclast. \u00c8 qui che la leggenda tedesca del post-industriale in senso lato ha rivelato il suo successivo volto anagrammatico. Operando in segreto come duo, nascondendosi dietro pseudonimi creati dalle lettere del nome del progetto, ogni pubblicazione successiva \u00e8 una dissezione letterale di Cranioclast (o Kranioklast). Anagram divenne anche la sigla di&nbsp;<em>Cold Star: a Noise Inc.<\/em>&nbsp;Il titolo dell&#8217;album, cos\u00ec come tutte e sette le canzoni, non sono altro che un riarrangiamento di Deison Cranioclast. Tra il 2019 e il 2024 c\u2019\u00e8 stato uno scambio costante di \u201cidee\u201d per accumulare la quantit\u00e0 necessaria di materiale per creare composizioni allungate. Processo: questa parola riflette perfettamente il metodo di lavoro, che nella fase finale si \u00e8 articolato in encicliche (un tipo di lettera scritta dal Papa, indirizzata ai vescovi e ai fedeli). Un altro passo avanti per infittire ulteriormente il mistero.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che colpisce per primo quando si scopre questo mistero \u00e8 una tavolozza sonora estremamente ricca e un ampio spettro di frequenze. Le fonti sonore originali rimarranno probabilmente segrete e l&#8217;ascolto ripetuto riveler\u00e0 solo un frammento di verit\u00e0 guidato dal proprio sentimento. Il concetto guida la disposizione della tavola. A partire da motivi ritmici e percussivi cos\u00ec deformati ed elaborati da apparire come una struttura vibrante distribuita in uno spazio cos\u00ec libero che nulla la limita. L&#8217;immaginazione suggerisce tamburi processionali distorti fino a rivelarsi come temporali all&#8217;orizzonte che annunciano l&#8217;avvicinarsi della processione, un modo interessante di dare un sapore rituale all&#8217;insieme. Il rumore che si affievolisce ci introduce alla seconda enciclica, questa volta derivando il RITMO in s\u00e9. Monumentale nel suo essere, scorrevole e ricco di bassi, ci conduce attraverso le parti notturne e sveglie della mente. Ricordate&nbsp;<em>Re entry<\/em>&nbsp;(Techno Animal, prima che diventasse una cosa hip-hop) pieno fino all&#8217;orlo del ritmo pulsante dell&#8217;oppio del&nbsp;<em>Mastodon Americanus<\/em>&nbsp;in marcia &#8211; qui forse in una forma pi\u00f9 scarna, ma con l&#8217;aggiunta di segnali ricevuti dal radar o inviati? Chi lo sa.<\/p>\n\n\n\n<p>Non pu\u00f2 essere troppo facile e prevedibile. La degradazione ritmica inizia lentamente, trasformandosi in un crepitio elettrostatico che si dissipa con l&#8217;avvicinarsi del crepuscolo. Oggetti metallici appesi o strumenti a percussione messi in movimento ci regalano suoni metallici immersi nel magma dei bassi distesi che si diffonde sul terreno. L&#8217;incertezza \u00e8 in agguato dietro l&#8217;angolo, suscitando ansia&#8230; non la curiosit\u00e0 dell&#8217;alchimista e delle sue penetrazioni proibite, ma ci\u00f2 che si nasconde dentro. Qualcosa che, da un lato, riporta al qui e ora, sono voci umane, da lontano, moltiplicate, protese, riflesse, per rivelarsi sotto forma di accoppiamenti, canti di sirena coperti da un sottofondo orchestrale suonato alle spalle. Stiamo assistendo a un nuovo mondo sonoro anagrammatico, creato dalla sua diversa configurazione?<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamoci che la musica non \u00e8 solo ritmo e pulsazione, ma anche melodia e colore. Con il loro aiuto, puoi creare un&#8217;atmosfera, dipingere uno spazio e trasmettere messaggi nascosti. Proseguendo, sperimentiamo uno stato superiore creato da una processione di bassi mutati e leggermente distorti che vibrano all&#8217;interno. \u00c8 come guardare il diaframma di un altoparlante prendere vita, pieno di basse frequenze e di quei minuscoli circuiti di feedback al suo interno. Un altro sfondo mutato, che tradisce l&#8217;immersione in un&#8217;altra meta-dimensione, la preparazione del suono raggiunge il suo apice, le corde tese in lunghezza e larghezza annunciano la soluzione del mistero o ne annunciano l&#8217;arrivo insondabile: la processione di San Traumartin. Campane deformi svolazzano, diffondendo il suono e annunciando la lettura. Qui vi lascio soli, liberi di completare questo viaggio e di dare la vostra interpretazione di ci\u00f2 che accadr\u00e0 dopo. Un altro anagramma? (<a href=\"https:\/\/anxiousmagazine.pl\/recenzje\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc\/\">LINK)<\/a> <\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU SODAPOP<\/h4>\n\n\n\n<p>Tornati in attivit\u00e0 da qualche anno (rimando all\u2019ottimo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.quadernidaltritempi.eu\/cranioclast-un-anagramma-dai-toni-oscuri-e-inquietanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo<\/a>&nbsp;su&nbsp;<em>Quaderni D\u2019Altri Tempi<\/em>, per chi volesse approfondire) i&nbsp;<strong>Cranioclast<\/strong>&nbsp;si uniscono al friulano&nbsp;<strong>Deison<\/strong>&nbsp;per un album collaborativo dove il sodalizio \u00e8 subito cementato dall\u2019adesione, da parte dell\u2019italiano, al gioco degli anagrammi che da sempre caratterizza i tedeschi: il nome di ogni brano \u00e8 la ricombinazione delle lettere che compongono le due ragioni sociali, salvo alcuni che contengono anche altro e che vanno decifrati.<br>Eppure \u2013 sar\u00e0 suggestione \u2013 molti di titoli si adattano talmente bene alla musica, da far pensare che la titolazione sia precedente alla creazione del brano, lasciando al determinismo linguistico il ruolo di guida creativa: ci sorprenderemmo solo fino a un certo punto. D\u2019altra parte, cos\u2019\u00e8, se non una&nbsp;<em>Sonic Declaration<\/em>, una traccia d\u2019apertura dove cadenze ripetitive ci ipnotizzano mentre frequenze disturbanti, ancor prima che disturbate, percorrono lo spazio ora come presenze brulicanti, ora come figure incorporee, dettando quelle che saranno le linee lungo cui si muover\u00e0 il lavoro?<br>Nato da uno scambio di file audio durato oltre 5 anni,&nbsp;<em>Cold Star: A Noise Inc<\/em>, ha la cifra del vero lavoro cooperativo: pur conoscendo la discografia degli artisti all\u2019opera, non vi sar\u00e0 facile distinguere i singoli contributi, ammesso che ci\u00f2 abbia senso.&nbsp; Ugualmente superfluo \u00e8 interrogarsi sulla natura dei suoni, la cui origine di rado \u00e8 riconoscibile (alcune voci, forse un sintetizzatore, oggetti di metallo variamente suonati,..): quello che conta \u00e8 la loro presenza qui ed ora, il loro impossessarsi dello spettro sonoro e dello spazio, ridefinendoli.<br>Immerse in un\u2019atmosfera sporca, che giustappone suoni cristallini e rumore, le sonorit\u00e0 torride, sezionate da battiti abnormi di&nbsp;<em>Disconnect Solaria<\/em>, l\u2019ipotesi di colonna sonora che si arena fra le secche delle dissonanze in&nbsp;<em>Add Necrosis Tonal<\/em>, la progressione aritmica di&nbsp;<em>Loss Draconic Tenia<\/em>, le nebbie che ci rimandano echi jazz e memorie di poemi nella lunghissima&nbsp;<em>Nico Closed Sinatra<\/em>, possono anche essere catalogate come ambient \u2013 per quanto cupa e inquietante \u2013 ma \u00e8 un\u2019ambient che non ha spazi da sonorizzare, n\u00e9 paesaggi a cui ispirarsi, tantomeno immagini da suggerire.<br><em>Cold Star: A Noise Inc<\/em>&nbsp;non rappresenta che s\u00e9 stesso e solo a s\u00e9 stesso e al proprio universo rimanda; un universo dove le parole, la musica, finanche le personalit\u00e0 degli artisti, sono altro da ci\u00f2 che conosciamo. &nbsp;Ma proprio perch\u00e9 il nostro punto di ascolto \u00e8 esterno al contesto che l\u2019ha generato, l\u2019album assume per noi un diverso valore: quello di una dichiarazione di fede e di amore nei confronti del suono e della sua capacit\u00e0 di creare. (<a href=\"https:\/\/www.sodapop.it\/phnx\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc-13-silentes-2025\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU ONDAROCK<\/h4>\n\n\n\n<p>Nel 2024, a tre mesi dall\u2019uscita dell\u2019ultimo album dei&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/dark\/cranioclast.htm\">Cranioclast<\/a>, la Silentes di Stefano Gentile ha curato, con la complicit\u00e0 del sodale&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/artista\/deison\">Cristiano Deison<\/a>, la ristampa del loro secondo lavoro e un\u2019ulteriore uscita che raccoglieva altri due tasselli discografici e alcune nuove tracce. A coronamento di tale operazione arriva adesso una collaborazione a pieno titolo tra il musicista friulano e l\u2019enigmatico duo di Hagen.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambito nel quale la sinergia si sviluppa non pu\u00f2 che essere quello del verbo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/speciali\/marcelloambrosini_postindustriale.htm\">post-industrial<\/a>, campo d\u2019azione ampiamente declinato dagli attori coinvolti. Il materiale \u00e8 stato registrato e messo a punto attraverso uno scambio costante avviato nel 2019 e durato un intero lustro, attivit\u00e0 conclusasi dando alle stampe sette strutture sonore dal tono sinistro, improntate alla ridondanza ciclica.<br>Intitolati in perfetto stile Cranioclast utilizzando soltanto anagrammi della denominazione che firma il disco, i diversi ambienti modellati si sviluppano inseguendo traiettorie circolari definite dall\u2019utilizzo di effetti tridimensionali (\u201cSonic Declarations\u201d),&nbsp;<em>pattern<\/em>&nbsp;ritmici rigidi (\u201cDisconnect Solaria\u201d) e stagnazioni atmosferiche in&nbsp;<em>loop<\/em>&nbsp;(\u201cLoss Draconic Tenia\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>A mettersi in mostra \u00e8 soprattutto la capacit\u00e0 di creare atmosfere gravide di una tensione che non sale mai di intensit\u00e0 e tanto meno esplode, concedendo solo sporadiche aperture (\u201cAcid Necrosis Tonal\u201d) fino a confluire in un paesaggio elettroacustico ottundente, che da solo occupa oltre i due terzi dell\u2019intera durata (\u201cNico Closed Sinatra\u201d). Ed \u00e8 proprio questa deriva atmosferica dall\u2019andamento obliquo, potenzialmente illimitata, che ingloba un testo dello stesso Soltan Karik declamato da Michael Anacker\/Kallabris, a segnare il punto pi\u00f9 convincente di un\u2019intersezione artistica interamente giocata su un territorio perfettamente noto ai suoi creatori e a chi ha seguito negli anni le loro tracce.(<a href=\"https:\/\/www.ondarock.it\/recensioni\/2025-deisoncranioclast-coldstaranoiseinc.htm\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU SO WHAT<\/h4>\n\n\n\n<p>Dalla collaborazione tra storiche eminenze post-industrial \u2013 il friulano&nbsp;<a href=\"https:\/\/sowhatmusica.wordpress.com\/?s=deison\">Cristiano Deison<\/a>&nbsp;e il duo di Hagen&nbsp;<strong>Cranioclast<\/strong>&nbsp;\u2013 nasce&nbsp;<em>Cold Star: A Noise Inc.<\/em>, sette tracce per oltre settanta minuti di intense manipolazioni e stratificazioni di un flusso di materiale audio che dal 2019 al 2024 \u00e8 liberamente circolato tra i tre musicisti. Emblematico di un\u2019estetica musicale abrasiva e mai accondiscendente, l\u2019album contempla l\u2019enigma di un\u2019umanit\u00e0 al collasso, compilando anagrammi che riscrivono i nomi e moltiplicano le personalit\u00e0 degli artisti \u2013 una metodologia che ritroviamo nell\u2019ermetica creativit\u00e0 dei titoli cos\u00ec come in molte produzioni Cranioclast.<\/p>\n\n\n\n<p>Il panning squadrato con cui si apre&nbsp;<em>Sonic Declarations<\/em>&nbsp;si dirada presto, rivelando la forma di un glaciale mantra artificiale di inintelligibile musicalit\u00e0, programmatica celebrazione d\u2019intenti eseguita con l\u2019alfabeto disincantato proprio del suono industriale. Se appare meno convincente la texture ritmica monodimensionale di&nbsp;<em>Disconnected Solaria<\/em>, l\u2019urticante agglomerato spinoso di&nbsp;<em>Acts Candor Elision<\/em>&nbsp;si rivela essere episodio tra i pi\u00f9 interessanti dell\u2019album.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli spiazzanti field recordings di&nbsp;<em>Ricalcando Tossine or der Sankt Traumartinszug<\/em>&nbsp;e il perpetuo riavvolgersi di spasmi sonici di&nbsp;<em>Loss Draconic Tenia<\/em>&nbsp;preparano agli oltre 27 minuti di&nbsp;<em>Nico Closed Sinatra<\/em>: una smisurata digressione psico-sintetica alle porte dell\u2019inconscio che incorpora la voce di&nbsp;<strong>Michael Anacker<\/strong>&nbsp;aka&nbsp;<strong>Kallabris<\/strong>&nbsp;intento a leggere una porzione di un misterioso testo firmato dall\u2019ancor pi\u00f9 misterioso&nbsp;<strong>Soltan Karik<\/strong>&nbsp;(met\u00e0 dei Cranioclast) , immerso all\u2019interno di un denso e allucinato ambiente sonoro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 superfluo sottolineare quanto il disco sia un ascolto decisamente impegnativo (alle volte anche difficoltoso). \u00c8 un album che obbedisce a precise regole estetiche che i cultori della ricerca sperimentale pi\u00f9 caustica apprezzeranno senz\u2019altro. Produce&nbsp;<a href=\"https:\/\/sowhatmusica.wordpress.com\/?s=silentes\">Silentes<\/a>, etichetta tra le poche in Italia ad indagare il suono post-industriale garantendo sempre la massima qualit\u00e0. (<a href=\"https:\/\/sowhatmusica.wordpress.com\/2025\/03\/03\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU VER SACRUM<\/h4>\n\n\n\n<p>Cosa si genera dall\u2019incontro tra Cristiano Deison e i Cranioclast?&nbsp;<em>Cold Star: a Noise Inc.<\/em>&nbsp;potrei affermare sbrigativamente, ma la risposta merita ben altre considerazioni pi\u00f9 approfondite.<\/p>\n\n\n\n<p>Deison calca la scena elettronica sperimentale da oltre 25 anni con un vasto repertorio di loop, registrazioni sul campo e droni, sviluppando trame sonore tanto affascinanti quanto complesse. Il talentuoso artista italiano ha nel suo curriculum una lunghissima lista di collaborazioni eccellenti: Teho Teardo, Balestrazzi, Lasse Marhaug, John Duncan, Thurston Moore, Scanner, Shee Retina Stimulants, per fare alcuni nomi.<\/p>\n\n\n\n<p>I Cranioclast, band industrial tedesca dalla marcata vena sperimentale attiva dal lontano 1982, sono da sempre immersi in un fitto alone di mistero. Innanzitutto dopo oltre quarant\u2019anni non si conoscono ancora la loro identit\u00e0, le&nbsp; generalit\u00e0 anagrafiche, dato che i nomi adottati sin dal principio, Sankt Klario e Soltan Karik, non sono altro che anagrammi di Cranioclast (con la variante K al posto della C). L\u2019unico elemento certo \u00e8 la citt\u00e0 d\u2019appartenenza, Hagen in Germania. Oltre questo dato, un banco perenne di fitta nebbia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pare evidente, tra l\u2019altro, che al duo tedesco la voglia di giocare con le parole non sia passata e abbia persino contagiato Cristiano Deison, poich\u00e8 tutti i titoli del progetto a due mani (a sei a dire il vero) sono degli anagrammi di Cold Star a Noise Inc. Le sette tracce del disco sono dei profondi graffi elettroacustici, roboanti frastuoni metallici dalla struttura circolare, suoni che rincorrono altri suoni uguali a se stessi in un moto perpetuo senza fine, immersi in una stagnante sensazione di tensione, attendendo che qualcosa accada, constatando che nulla potr\u00e0 mai accadere. Quello che colpisce maggiormente di Cold Star a Noise Inc. \u00e8 una profonda ricercatezza dei rumori ambientali declinati in infinite modulazioni, uno studio meticoloso e certosino votato a sconvolgere profondamente l\u2019ascoltatore. Ritornando alla domanda iniziale, possiamo affermare con assoluta certezza che l\u2019incontro tra Cristiano Deison e i Cranioclast ha generato uno sconvolgente flusso sonoro, figlio di grandi e durature esperienze nel campo dell\u2019elettronica che si sono contaminate a vicenda, amalgamate e finalizzate in questo mirabile lavoro, dopo una collaborazione iniziata nel 2019.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prodotto dalla eccellente etichetta italiana Silentes (se non avete ancora consultato il suo catalogo vi consiglio vivamente di farlo), in edizione limitata di 200 compact disc,&nbsp;&nbsp;<em>Cold Star: a Noise Inc.<\/em>&nbsp;si pu\u00f2 collocare con pieno merito nella lista dei dischi pi\u00f9 interessanti dell\u2019anno. Imperativo: ascolto improrogabile. (<a href=\"https:\/\/www.versacrum.com\/vs\/2025\/03\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc.html\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: ON VITAL WEEKLY <\/h4>\n\n\n\n<p>The last one is the CD I originally wanted to start with, as, spoiler alert, this is the best one. I was surprised to see a collaboration involving Cranioclast, as that\u2019s not something likely to happen. Between 2019 and 2024, they worked with Deison, Italy\u2019s noise composer of dark, brooding electronic textures. Deison \u201crecorded, collected and manipulated at 1st Floor Studio\u201d then went to \u201cSoltan Karik with the virtual succour by Sankt Klario\u201d, as it is, mysterious as ever, called. There\u2019s help from Kallabris, who works in the same sphere as Canioclast, completing the circle. More mystery ahead: \u201cTracks are segmented as circular encyclicas and the notorious use of anagrams is adopted for each title.\u201d I never figured out how Cranioclast works as a band, their instruments, and their technology and from Deison, I know he loves electronics, collage, turntables and noise, which, comes to think of it, might also be something you could say of Cranioclast, and going by the music on this CD, they\u2019re having a good time with the sound material. As always with Cranioclast and perhaps to some extent also with Deison, there is a ritualistic aspect to the music. Whether it is the dragging of metal rods across the concrete in \u2018Nico Closed Sinatra\u2019 or the various slow thuds of percussive sound, the call to service or prayer (it can be a pagan call if you like this), the music is a complex myriad of sounds and textures, drones, hushed voices, processed field recordings and a delight to hear. Rich textures, quite ambient but full of rough edges, deep bass end, mildly high rattling of cages and chains. An album full of mysterious sounds and mysteries in general, and throughout an excellent record. Let\u2019s hope this is the beginning of many more great collaborations between these two musical projects. (<a href=\"https:\/\/www.vitalweekly.net\/number-1478\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU DEBASER<\/h4>\n\n\n\n<p>Cold Star: A Noise Inc. \u2013 Deison \/ Cranioclast: Il Suono della Fine, il Rumore dell\u2019Inizio<br>La stella fredda si \u00e8 spenta da tempo, eppure il suo eco sopravvive in una registrazione impossibile, un\u2019onda fantasma che si insinua negli interstizi del silenzio.&nbsp;<em>Cold Star: A Noise Inc.<\/em>, la collaborazione tra&nbsp;Deison&nbsp;e&nbsp;Cranioclast<strong>,<\/strong>&nbsp;\u00e8 il suono residuale di un mondo in rovina, un segnale trasmesso da una civilt\u00e0 estinta, raccolto e frammentato in undici distorsioni del reale.<br>Frutto di uno scambio virtuale durato dal 2019 al 2024, questo lavoro non \u00e8 solo un\u2019opera musicale, ma un esperimento di ricomposizione postuma.&nbsp;I suoni vengono sezionati, ricombinati, destrutturati in una serie di enigmatiche enciclopedie circolari, frammenti di conoscenza perduta&nbsp;rimodellati attraverso il caos elettronico. L\u2019uso degli anagrammi per i titoli non \u00e8 un gioco linguistico, ma un codice, una crittografia psichica che nasconde un ordine segreto nella disgregazione.<br>L\u2019enigma Cranioclast: tra anonimato e decostruzione sonora<br>Nulla, o quasi, si sa dei membri di Cranioclast. Non esistono generalit\u00e0 anagrafiche, n\u00e9 dettagli biografici: solo un alone enigmatico che li avvolge fin dagli esordi. Ogni loro pubblicazione \u00e8 un frammento di un puzzle indecifrabile, ogni nome un enigma linguistico. Il loro stesso pseudonimo \u00e8 una mutazione continua:&nbsp;Kranioklast&nbsp;all\u2019inizio, poi&nbsp;Cranioclast,&nbsp;e infine&nbsp;Sankt Klario&nbsp;e&nbsp;Soltan Karik, anagrammi che si rincorrono in un gioco di specchi lessicali e concettuali.<br>Questa opacit\u00e0 identitaria non \u00e8 semplice strategia elusiva, ma un atto di sabotaggio della personalit\u00e0 artistica: la musica di&nbsp;Cranioclast&nbsp;\u00e8 un organismo autonomo, una voce che non necessita di volti. In&nbsp;<em>Cold Star: A Noise Inc.<\/em>&nbsp;questa filosofia raggiunge il suo apice: le tracce sembrano generate da un\u2019intelligenza arcana, svincolata da qualsiasi attributo umano.<br>L\u2019architettura sonora del collasso<br>Deison e Cranioclast costruiscono il loro paesaggio sonoro come un archivio di macerie digitali.&nbsp;Il rumore diventa struttura, la distorsione si trasforma in un linguaggio, il glitch \u00e8 il battito cardiaco di una macchina che non sa di essere morta.<br>Qui il suono non accompagna: si impone, frattura il tempo e lo riconfigura in cicli ossessivi, come un loop che si dissolve prima di completarsi. I paesaggi sonori si alternano tra vastit\u00e0 siderali e claustrofobie industriali, tra sibili sintetici e colate di feedback che risuonano come sirene di allerta di una citt\u00e0 abbandonata. Non esiste conforto, non c\u2019\u00e8 una narrazione lineare, ma solo immersione totale in un ambiente ostile e magnetico.<br>Un rituale di trasmissione tra rovine<br>L\u2019influenza di&nbsp;Michael&nbsp;di&nbsp;Kallabris&nbsp;e la lettura di&nbsp;<em>Sankt Traumartinszug<\/em>&nbsp;di&nbsp;Soltan Karik&nbsp;sono il sigillo finale su questa escursione sonora. La voce si dissolve in un\u2019onda lunga, un requiem sintetico che accompagna il dissolvimento di ogni riferimento conosciuto. La sound art qui si spinge oltre la sperimentazione: \u00e8 un atto di archeologia sonora, un\u2019evocazione di segnali perduti, una comunicazione tra entit\u00e0 che forse non esistono pi\u00f9.<br>La collaborazione tra Deison e Cranioclast segna un nuovo capitolo della sound art contemporanea.&nbsp;<em>Cold Star: A Noise Inc.<\/em>&nbsp;\u00e8 un\u2019implosione di suono e memoria, il crepitio di una civilt\u00e0 che si dissolve nelle interferenze dell\u2019etere.<br>Non c\u2019\u00e8 luce in questa stella,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6poGRDscHUQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">solo il rumore che rimane<\/a>. (<a href=\"https:\/\/www.debaser.it\/deison-cranioclast\/cold-star-a-noise-inc\/recensione\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU KATHODIK<\/h4>\n\n\n\n<p>Da qualche anno di nuovo attivo, l\u2019abisso Cranioclast dal 2019 al 2024, scambia e raccoglie, registra e poi manipola, flussi sonori con Cris Deison, l\u2019intento comune, \u00e8 quello di produrre lunghe stringhe d\u2019inquieta ricerca sonora.<br>Il duo da Hagen (Soltan Karik e Sankt Klario) e il nostro Deison, spatolano con cura certosina sette composizioni in linea con l\u2019oggi di entrambe i progetti.<br>Sound art, ricerca elettroacustica, isolazionismo ambientale e risuonanti scorie di etnie aliene.<br>Che per pi\u00f9 di un\u2019istante, paion sospender lo scorrer del tempo, spiragli di luce appaiono, ma non abbastanza da scacciare un senso d\u2019irrequieta attesa.<br>Un lento scomparire, prima ruggine poi polvere. (<a href=\"https:\/\/www.kathodik.org\/2025\/05\/05\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: SU BLOW UP<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"757\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025-757x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1727\" srcset=\"https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025-757x1024.jpg 757w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025-768x1038.jpg 768w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025-1136x1536.jpg 1136w, https:\/\/www.deison.net\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cranioclast_BLOW-UP-_324_maggio-2025.jpg 1182w\" sizes=\"(max-width: 757px) 100vw, 757px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">COLD STAR: A NOISE INC: ON LUX ATENEA <\/h4>\n\n\n\n<p>A finales del pasado mes de febrero fue presentado oficialmente el \u00e1lbum \u201cCold Star: A Noise Inc.\u201d de Deison y Cranioclast. Publicado por el prestigioso sello discogr\u00e1fico italiano Silentes a trav\u00e9s de su subsello 13 en formato digital y en una magn\u00edfica edici\u00f3n en ecopak CD de seis paneles, el \u00e1lbum \u201cCold Star: A Noise Inc.\u201d ha sido engalanado con este impactante trabajo art\u00edstico creado por Cristiano Deison, record\u00e1ndonos su siniestra portada a las fotograf\u00edas mortuorias decimon\u00f3nicas que se pusieron de moda en aquella \u00e9poca cuando la fotograf\u00eda empez\u00f3 a expandirse en la sociedad occidental, y las familias trataban de inmortalizar a la persona fallecida como si estuviera durmiendo o como si a\u00fan estuviera viva, y que, en la actualidad, al contemplarlas provocan un fuerte impacto visual y mental por su halo siniestro. Absolutamente innovador a nivel conceptual, el \u00e1lbum \u201cCold Star: A Noise Inc.\u201d impresionar\u00e1 al mel\u00f3mano lector de Lux Atenea por su perspectiva musical de vanguardia desarrollada a lo largo de varios a\u00f1os, y donde el inevitable eclecticismo conceptual abarca desde el estilo dark ambient al experimental, incluyendo matices post-industriales, ambient, industriales, minimal\u2026 para llevar a estas composiciones a otra dimensi\u00f3n creativa \u00fanica. Desde mediados de la d\u00e9cada de los noventa, el talentoso artista italiano Cristiano Deison siempre ha estado unido a la vanguardia conceptual dentro de la escena electr\u00f3nica experimental, y, el d\u00fao musical alem\u00e1n Cranioclast formado por los geniales artistas Sankt Klario y Soltan Karik, lleva desde mediados de la d\u00e9cada de los ochenta revolucionando la escena electr\u00f3nica underground con una mirada ecl\u00e9ctica que engloba los estilos industrial, experimental, ambient\u2026 pero fusionados hasta perfilar su propia marca art\u00edstica en la composici\u00f3n. Una excepcional suma de talentos art\u00edsticos que ha dado como fruto musical, el excelso \u00e1lbum \u201cCold Star: A Noise Inc.\u201d. Una inmersi\u00f3n sonora que les cautivar\u00e1 por su capacidad para llevarles a otra dimensi\u00f3n musical, y donde la fascinaci\u00f3n art\u00edstica es constante en cada uno de los siete temas que vertebran este \u00e1lbum, dividido en cuatro partes.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniciamos la audici\u00f3n de este extraordinario \u00e1lbum adentr\u00e1ndonos en su primera parte \u201cAcerba Animi\u201d a trav\u00e9s del tema \u201cSonic Declarations\u201d, donde esta inteligente fusi\u00f3n conceptual de dark ambient y electr\u00f3nica experimental provoca tensi\u00f3n sobre todo por este vibrante y afilado plano sonoro, cuyo protagonismo ir\u00e1 en aumento en la composici\u00f3n. Con un tenebroso drone de fondo, su presencia va alej\u00e1ndose y acerc\u00e1ndose cada vez m\u00e1s al mel\u00f3mano transmitiendo peligro, esa se\u00f1al sonora de aviso cuyas ra\u00edces mentales se hunden hasta el cerebro reptiliano humano, reaccionando como cuando una ruidosa avispa se aproxima para centrar totalmente nuestra atenci\u00f3n en cuanto es detectada. Ese mismo impacto psicol\u00f3gico es el que experimentar\u00e1n escuchando \u201cSonic Declarations\u201d. Posteriormente, tras la calma, el tema \u201cDisconnect Solaria\u201d presentar\u00e1 una definici\u00f3n musical absolutamente experimental a nivel conceptual, y con una brillantez dimensional que fascinar\u00e1 al mel\u00f3mano lector de Lux Atenea que busca creatividad y magia en el arte musical de vanguardia. Cristalino, iridiscente, radiante en su manifestaci\u00f3n art\u00edstica, el tema \u201cDisconnect Solaria\u201d ser\u00eda espectacular como banda sonora de una performance multidisciplinar instalada en el interior de un museo de Arte Moderno. Excelso en su concepci\u00f3n y en sus equilibrados registros sonoros, la sucesi\u00f3n de sutiles cambios no hace m\u00e1s que estimular nuestra mente con la aparici\u00f3n de matices art\u00edsticos en este 3D sensorial absolutamente irresistible. \u00a1\u00a1\u00a1\u201cDisconnect Solaria\u201d, grandiosa composici\u00f3n experimental!!! A continuaci\u00f3n, abrir\u00e1 sus puertas la segunda parte de este \u00e1lbum titulada \u201cMit Brennender Sorge\u201d, siendo el tema \u201cActs candor elision\u201d el que proyecte la perspectiva inicial de este \u00e1lbum, pero con un estilo dark ambient utilizado como pantalla sonora drone de fondo, ya que la mayor parte de su estructura musical es experimental. Una mirada creativa muy avanzada donde se percibe la influencia del estilo post-industrial en su definici\u00f3n, y en c\u00f3mo aparecen, adquieren protagonismo, y desaparecen cada uno de estos planos sonoros mayormente obscuros. Derivando hacia un vibrante entorno, la experimentaci\u00f3n va volvi\u00e9ndose m\u00e1s fr\u00eda hasta desembocar en lo urbano, en el ruido sonoro cosmopolita. En el fondo, el tema \u201cMit Brennender Sorge\u201d es una siniestra danza musical que eleva a Deison y a Cranioclast hasta la primera l\u00ednea de vanguardia dentro de esta escena en la actualidad. \u00a1\u00a1\u00a1\u201cMit Brennender Sorge\u201d, absolutamente innovador!!!<\/p>\n\n\n\n<p>El tema \u201cRicalcando Tossine or der Sankt Traumartinszug\u201d dar\u00e1 continuidad a la deriva sonora cosmopolita del tema anterior, disolvi\u00e9ndose musicalmente de forma progresiva en este estilo ambient tensionado por su proximidad con el dark ambient. Elev\u00e1ndose estas columnas chirriantes propias del industrial cercano al noise, la p\u00e9rdida de luminosidad ir\u00e1 cubriendo de claroscuros este entorno hasta perfilar un escenario donde de los ecos y del movimiento emana vida. Futurista en su definici\u00f3n sonora, el tema \u201cRicalcando Tossine or der Sankt Traumartinszug\u201d fascinar\u00e1 al mel\u00f3mano lector de Lux Atenea por su irresistible atracci\u00f3n obscura, como si abriera la ventana de un edificio en una megaurbe dentro de treinta a\u00f1os para contemplar su actividad humana, sus luces incandescentes, sus veh\u00edculos en movimiento\u2026 \u201cRicalcando Tossine or der Sankt Traumartinszug\u201d es espectacular, y si desean conocer la escena musical de vanguardia latente en este a\u00f1o 2025, este tema es de obligada audici\u00f3n. \u00a1\u00a1\u00a1\u201cRicalcando Tossine or der Sankt Traumartinszug\u201d, colosal composici\u00f3n!!! Luego, la tercera parte del \u00e1lbum titulada \u201cRerum Novarum\u201d surgir\u00e1 en cuanto el tema \u201cAcid Necrosis Tonal\u201d aparezca con estos planos sonoros fluidos que quedar\u00e1n como fondo con la aparici\u00f3n de cromatismos musicales tensos, cuyas frecuencias graves lo dominar\u00e1n todo. Un ecl\u00e9ctico caleidoscopio conceptual donde lo experimental, el dark ambient, el industrial, y este vaporoso ambient, nos conducen a un estado de consciencia donde nuestros sentidos quedan amplificados a su m\u00e1xima sensibilidad, detectando cada uno de los matices experimentales que hacen destacar al tema \u201cAcid Necrosis Tonal\u201d como uno de los m\u00e1s relevantes de este \u00e1lbum a nivel art\u00edstico. Le sucede lo mismo que al tema \u201cDisconnect Solaria\u201d porque, como banda sonora de una performance multidisciplinar, ser\u00eda absolutamente cautivador. Un claro ejemplo del talento art\u00edstico de Deison y Cranioclast a la hora de mostrar composiciones muy adelantadas a su tiempo a nivel conceptual, siendo lo ecl\u00e9ctico esencial en su definici\u00f3n musical innovadora. Con el tema \u201cLoss Draconic Tenia\u201d llev\u00e1ndonos a otra dimensi\u00f3n art\u00edstica donde los espacios son mucho m\u00e1s abiertos, su obscuridad se volver\u00e1 m\u00e1s tenebrosa hasta llegar a lo fantasmag\u00f3rico como si procedieran de otra dimensi\u00f3n muy alejada a la nuestra. Una presencia que ver\u00e1 aumentada su aura siniestra con la entrada de planos sonoros org\u00e1nicos donde la electr\u00f3nica experimental muestra su atracci\u00f3n art\u00edstica m\u00e1s mefistof\u00e9lica. Todo es casi diab\u00f3lico, peligroso, pero no dejas de avanzar hacia su interior porque algo atrae de forma magn\u00e9tica a nuestro cerebro, como si el alma se\u00f1alara el camino sin que podamos comprender por qu\u00e9. As\u00ed de tentador es el tema \u201cLoss Draconic Tenia\u201d a nivel conceptual, y su audici\u00f3n les llevar\u00e1 a sentir una experiencia \u00fanica. \u00a1\u00a1\u00a1\u201cLoss Draconic Tenia\u201d, tenebrosa delicatessen!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Con el tema \u201cNico Closed Sinatra\u201d mostr\u00e1ndonos la \u00faltima parte de este \u00e1lbum, la clausura vendr\u00e1 configurada con una estructura post-industrial desarticulada en su despliegue sonoro, pero proyectando una l\u00ednea musical que sorprender\u00e1 al mel\u00f3mano lector de Lux Atenea. De casi veintiocho minutos, \u201cNico Closed Sinatra\u201d es el tema de mayor duraci\u00f3n de este \u00e1lbum, desarroll\u00e1ndose inicialmente en un escenario minimal con ecos sonoros propios de una oquedad. Pinceladas musicales post-industriales nos dar\u00e1n esos matices muy especiales donde esta composici\u00f3n se muestra como pura experimentaci\u00f3n, evolucionando hacia un estilo dark ambient de poderoso impacto por su densidad y por su tenebrosa amplitud, dando posteriormente paso a estas oleadas sonoras donde lo inconmensurable se siente, se percibe con nitidez, expandiendo nuestra mente cuando derive hacia un minimalismo donde la sensaci\u00f3n de vacuidad es muy contundente. Con la llegada de planos sonoros industriales teniendo al dark ambient como tel\u00f3n de fondo, la aparici\u00f3n de iridiscencias sonoras cristalinas dar\u00e1n esos destellos de vida que iluminan d\u00e9bilmente el escenario. Una espiral musical que te impulsa hacia adelante, seduci\u00e9ndote con estos nuevos cromatismos con texturas propias del sonido de las campanas en una iglesia, con la aspereza del industrial, con la plasticidad de la electr\u00f3nica experimental\u2026 Cuando \u201cNico Closed Sinatra\u201d vuelva a reestructurarse, el retorno a estructuras propias del post-industrial y de la m\u00fasica contempor\u00e1nea crear\u00e1n este encanto obscuro como un escenario mortuorio solemne, que derivar\u00e1 finalmente hacia perfiles sonoros ambient y experimentales cosmopolitas donde es protagonista la declamaci\u00f3n l\u00edrica de Michael (Kallabris) en su lectura de la obra \u201cSankt Traumartinszug \/ Saint Traumartin\u2019s Procession\u201d de Soltan Karik (Cranioclast). \u201cCold Star: A Noise Inc.\u201d, grandiosa obra musical compuesta con sumo talento por Deison y Cranioclast, y de imprescindible adquisici\u00f3n para engrandecer la colecci\u00f3n discogr\u00e1fica de todo mel\u00f3mano entregado en cuerpo y alma a la vanguardia art\u00edstica. \u00a1\u00a1\u00a1Disfr\u00fatenlo!!! (<a href=\"https:\/\/luxatenea.com\/2025\/05\/26\/deison-cranioclast-cold-star-a-noise-inc-silentes-13-febrero-2025-resena-review\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEISON CRANIOCLAST (CD, 13\/Silentes,2025) Cold Star: a Noise Inc. by Deison Cranioclast Acerba Animi1 Sonic Declarations&#8230;.8:302 Disconnect Solaria&#8230;.6:43Mit Brennender Sorge3 Acts Candor Elision&#8230;.10:264 Ricalcando Tossine Or Der Sankt Traummartinszug&#8230;.6:41Rerum Novarum5 Add Necrosis Tonal&#8230;.6:586 Loss Draconic Tenia&#8230;.5:297 Nico Closed Sinatra&#8230;.27:50 Cold Star: A Noise Inc. is a collaboration between Deison and Cranioclast. 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