news
discography
loud! label
sounds
shop
images
links
contact


DEISON / GALAN
Cayendo
(CD, Loud!, 2013)

01.Instabile 5:31
02. Tierra Part 1 4:58
03. Cayendo 4:33
04. Ingestion 3:47
05. Exo-fago 2:01
06. Tierra Part 2 4:28
07. Desierto 7:54
08. Scava Fosse (Barro)

: BUY :

 

"One meeting, one recording: 8 tracks. A cello mixed with dirty electronics"

In summer 2012 Deison meets in Spain Sara Galan, a cello artist based in Valencia.
In this meeting they decided to record some stuff together: some cello ambient drones
have been mixed with filed recordings, tapes and electronic sounds.
This improvised material was first inspired by the sentence repeated in loop for days: "Earth swallow me" ("Tierra tragame).
And then the concept leads to internal sounds, sound from stomach, sounds from the throat.
Visceral sounds also connected with earth, sand, mud and desert.
Audio material has been manipulated and assembled in winter for a release on Loud! label, Deison's personal record label re-activated after a long silence.
Francesca Mele provided the perfect visual imagery for the cover artwork with her b&w photography
and Gianluca Becuzzi (Limbo,Noise Trade Company) mastered the album with his perfect touch.

 

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: RECENSIONI SU RUMORE E ROCKERILLA

Cayendo" Cd featuring on 'Readers Selection' by Fluid Radio (uk)

 

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: RECENSIONE SU INDUSTRIAL [R]EVOLUTION

Dopo il pur pregevole 'Quiet Rooms', Deison organizza un'altra escursione nei luoghi più intimi dell'essere, pubblicando un lavoro che incuriosisce fin dalle premesse. Di 'Cayendo' si può iniziare dicendo che è un'opera di grande spessore e coraggio. Questa volta è infatti la violoncellista spagnola Sara Galan ad offrire a Deison il materiale su cui impiantare i suoi droni, spingendo l'osservazione artistica letteralmente nel profondo. Brani come 'Ingestion' o 'Exo-fago' rimandano alla struttura di un approccio che unisce la raccolta di suoni da dentro l'uomo, oltre che dalla già conosciuta madre terra, per unirli ai fraseggi spigolosi e zigrinati di Galan, interprete raffinata e di classe. Ma non è tutto. Provate ad ascoltare un brano come 'Cayendo', dove un lunghissimo sibilo viene lambito dalle corde del violoncello e sovrastato da atmosfere di inspiegabile vicinanza: basta questo per avere conferma della capacità di Deison di riuscire ad accedere con estrema semplicità alle aree più remote ed indescrivibili delle emozioni. Ancora una volta un opera di spessore ed ispirazione, impreziosita dal coraggio di sperimentare un connubio tutt'altro che semplice o scontato. Una delle migliori release di questo inizio d'anno.

LINK

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: REVIEW ON LUX ATENEA (SPAIN)

LINK

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: RECENSIONE SU KATHODIK

Otto contemplazioni ambientali, condotte a volo placido e radente, lungo territori aspri ed assolati.
Dove la presenza umana, è solo un'ombra, che non lascia traccia alcuna del passaggio.
Violoncello (Sara Galan) ed elettronica ammaccata e polverosa (Deison), ripresi in stato di grazia, in quel di Valencia nell'estate 2012.
Son soffio di tapes, elettroacustica organica, terra sotto le unghie e terra che ingoia, sudore, dolorosa quiete, ripensamenti e passione.
Avviluppi dronanti di corde e ripetizioni in progressivo disfacimento.
Potenti evocazioni, intrise di struggenti figure popolari (Tierra), suggestioni sinfoniche, fra Branca ed i Neubauten (l'iniziale Instabile), contatori geiger/emozionali, che paion sfuggiti al repertorio dei Main di "Motion Pool" (Cayendo, Exo-Fago).
Iñárritu, queste dolenti implosioni dell'anima, le abbraccerebbe, stringendole forte al petto.
"Cayendo" è febbre.

LINK

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: REVIEW ON THE SOUND PROJECTOR

Italian sound artist Deison met up with Sara Galán, a cellist based in Valencia, Spain for this short album of dirty electronics and processed cello drones and a sprinkle of field recordings. Like the cover imagery this is a hazy atmospheric affair, suggestive of a soundtrack to a film which doesn't exist. No doubt it would be one with missing frames and peeling nitrate film stock. The cello sounds are marked by long single strokes intoned like foghorns along some lifeless port on a rocky coast. The electronic elements never take the center stage, as they seem to only work in service of the droning cello, acting to process it and thicken up the sounds, or add some faint morse code like dots & dashes. Some of the tracks sound like acoustic outtakes from My Bloody Valentine demo tapes after they've been taped over a dozen times and bathed in copious amounts of reverb. Despite the grey tonal palette this is a rather pleasant affair which grows upon me with each listen. Sometimes the indistinct sounds don't hold up to scrutiny as there is not much there once you peel back the layers of smoke and fog. Smartly the runtime is only 35 minutes, which is just the right amount for this assemblage as anything longer would have diluted its strengths.

LINK

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: RECENSIONE SU THE NEW NOISE

Nuova collaborazione per Deison (il suo modo per essere sempre vitale, si direbbe), questa volta con la violoncellista spagnola Sara Galán, tutto realizzato durante un'unica seduta (improvvisativa?) e poi rielaborato in un secondo momento. Vien da pensare – più o meno lecitamente – a Hildur Guðnadóttir o allo svizzero Zeno Gabaglio, ma anche a Richard Skelton. La mano di Deison, al di là del paio di nomi buttati sul tavolo per provare a delimitare il territorio musicale, avvicina tutto al drone e lo lascia scabro e distante dalla melodia. L'idea di partenza (cayendo, cadendo, sprofondando…), del resto, mal si legherebbe alle declinazioni più scontatamente emotive del violoncello, anche se da un altro punto di vista non si assiste nemmeno a un continuo atto di violenza su di esso (restando nel 2013 basta sentire che succede al contrabbasso di The Ominous degli Jacob, in uscita per Utech). Di suo, del resto, il friulano sa benissimo scendere in maniera convincente sulle basse frequenze: qui basta sentire "Desierto". L'interazione con la controparte "classica", invece, gli permette di essere quasi "cinematografico" (nel corso di "Instabile" e della prima parte di "Tierra") oppure dissonante nella title-track e in "Ingestion", tutte salutari declinazioni del suono-Deison di partenza. Se ci si abitua alla generale "severità" di Cayendo e al suo non cercare mai facili appigli, allora è proprio un bel viaggio.
P.S.: come abbiamo già scritto, ormai parecchi anni fa Deison suonava assieme a uno che travalica di molto i confini di questa webzine e che sembra amare parecchio gli strumenti ad arco, specie da quando si occupa di colonne sonore… saremmo curiosi di sapere che ne pensa.

LINK

DEISON / GALAN - CAYENDO CD: REVIEW ON KULTURTERRORISMUS (GERMANY)

Alleine das bloße Benennen der Kooperateure CRISTIANO DEISON & SARA GALAN reicht aus, um Kopfkino der Extraklasse auszulösen, das sie mit ihrer famosen Symbiose aus synthetischen & organischen Spuren eindrucksvoll (in Realität) vollziehen – Wahnsinn!

"Cayendo" veröffentlicht der Italiener CRISTIANO DEISON über seinen hauseigenen Verlag LOUD!, welcher die elektronisch klassische Vereinigung in Form einer CD im edle designten Pappschuber herausgibt, wofür FRANCESCA MELE ein schwarzweißes Photo (Industriekulisse am Meer) zur Verfügung stellte, wodurch das Äußere einen tiefen Einblick ins Innere offenbart.

Sämtliche schwermütige Aufnahmen entstanden in Valencia, dem Lebensmittelpunkt der Spanierin SARA GALAN (CELLO+LAPTOP), welche CRISTIANO DEISON im Sommer 2012 besuchte, um "Cayendo" zu komponierten bzw. improvisierten, dessen Strukturen erdrückende Negativität in Reinkultur ausstrahlen bzw. vermitteln. "Cayendo", das den Zustand des Fallenden bzw. Sinkenden beschreibt, saugt vor allem durch die durchdringenden Cellopartituren an, deren Schwingungen Leere & Isolation suggestieren, wozu das "Hintergrundgemurmel" von CRISTIANO DEISON die passende Kulisse bietet – Großartig! Zur Auflockerung bzw. Akzentuierung streute der italienische Soundtüftler diverse Sprach- & Tonsamples ein, wodurch er der kühlen Gesamtheit zeitweise minimales "Leben" einhaucht. Insgesamt eine sehr komplexe wie intensive Arbeit, die uns DEISON & GALAN mit "Cayendo" präsentieren, innerhalb der kein echter Anspieltipp, aufgrund hochgradiger Homogenität, existiert – Punkt!

Nachsatz: "Hintergrundgemurmel" – ein sehr schwammiger Begriff, hinter dem sich in diesem Fall, diverse Drones, Geräusche, Effekte usw. verbergen, welche gesamt betrachtet, unter dem Begriff Noise Ambient Zuordnung finden.

Fazit:

Individuen, die in den Punkten Intensität & Verquastheit Herausforderungen suchen, sollten "Cayendo" von CRISTIANO DEISON & SARA GALAN unbedingt evaluieren, das in der Gesamtbetrachtung eine berührende wie faszinierende Meisterleistung darstellt – meine absolute (Kauf-) Empfehlung!

LINK

 

 

 

 

deison.net